Condividi su:

Cinque nuove sostanze chimiche cancerogene finiscono sotto la lente d’ingrandimento della Commissione europea. L’obiettivo, è migliorare la protezione dei lavoratori dagli agenti dannosi per la salute: ecco perché lo scorso mese d’aprile da Bruxelles è partita la nuova stretta verso le sostanze ritenute nocive e per proteggere i lavoratori dell’Unione europea dalle malattie oncologiche e da altre patologie di origine professionale.

Nel mirino dell’Unione europea sono finite queste sostanze:

  • il cadmio e i suoi composti inorganici;
  • il berillio e i suoi composti inorganici;
  • l’acido arsenico e i suoi sali come pure i composti inorganici di arsenico;
  • la formaldeide;
  • il 4,4′-metilene-bis(2-cloroanilina) (MOCA).

 

Cinque sostanze che vanno dunque ad aggiungersi alle 21 sostanze già censite e di cui è già stata decisa o proposta la limitazione all’esposizione durante gli orari di lavoro. Questa proposta la proposta odierna migliorerebbe le condizioni di lavoro di più di 1 milione di lavoratori nell’UE e preverrebbe più di 22 000 casi di malattie professionali.  La proposta si basa su dati scientifici e fa seguito ad ampie discussioni con i portatori di interessi, in particolare rappresentanti dei datori di lavoro, dei lavoratori e degli Stati membri.

“Un altro passo avanti nella lotta alle malattie sul luogo di lavoro”

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: “Oggi la Commissione ha compiuto un altro importante passo avanti nella lotta alle malattie oncologiche e alle altre patologie di origine professionale sul luogo di lavoro – ha detto –  Proponiamo di istituire limiti all’esposizione dei lavoratori ad altre cinque sostanze chimiche cancerogene. In tal modo miglioreremo la protezione di oltre 1 milione di lavoratori in Europa e contribuiremo a rendere i luoghi di lavoro più sani e più sicuri, nel rispetto di uno dei principi fondamentali del pilastro europeo dei diritti sociali.”

Nuovi valori limite di esposizione per i lavoratori

La Commissione propone di inserire nella direttiva sugli agenti cancerogeni e mutageni nuovi valori limite di esposizione per cinque sostanze chimiche. Detti valori limite fissano la concentrazione massima nell’aria di una sostanza chimica cancerogena sul luogo di lavoro.

Le prime tre sostanze sono frequentemente utilizzate in settori quali la produzione e la raffinazione del cadmio, la produzione di batterie al nichel-cadmio, la galvanoplastica meccanica, la fusione dello zinco e del rame, le fonderie, la produzione del vetro, le attività di laboratorio, l’elettronica, la chimica, le costruzioni, la sanità, l’industria della plastica e il riciclaggio.

Limitazione dei tumori di origine professionale

L’imposizione di misure efficaci per impedire l’esposizione elevata alle cinque sostanze e ai gruppi di sostanze indicati avrà ripercussioni positive molto più significative della sola prevenzione oncologica: l’introduzione di tali valori limite ridurrà non solo i tumori di origine professionale, ma anche l’incidenza di altre importanti patologie dovute a sostanze cancerogene e mutagene. Per esempio, oltre al tumore polmonare l’esposizione al berillio causa anche la berilliosi, una malattia cronica incurabile.

I valori limite a livello europeo promuovono inoltre la coerenza, in quanto contribuiscono a creare pari condizioni di concorrenza per tutte le imprese e un obiettivo chiaro e comune per datori di lavoro, lavoratori e autorità preposte ai controlli. La proposta va quindi nella direzione di un sistema più efficiente di protezione della salute dei lavoratori e di un mercato unico più equo.

LEGGI ANCHE:  Preposto 81/08: obblighi e sanzioni

L’impegno della Commissione mira a rafforzare il diritto dei lavoratori a un elevato livello di protezione della salute e della sicurezza sul lavoro. Il pilastro europeo dei diritti sociali, proclamato congiuntamente dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione al vertice sociale per l’occupazione equa e la crescita di Göteborg del novembre 2017, sancisce il diritto dei lavoratori a un ambiente di lavoro sano, sicuro e adeguato al fine di operare la convergenza verso le migliori condizioni di lavoro e di vita nell’UE. La protezione della salute dei lavoratori mediante la riduzione costante dell’esposizione a sostanze cancerogene e mutagene sul lavoro costituisce uno degli interventi concreti della Commissione Juncker per realizzare tale priorità.

Sicurezza sul lavoro, richiedi una consulenza ai veri professionisti

Logica srls opera da oltre 20 anni nel campo della Sicurezza del Lavoro, fornendo tutti i servizi legati alla medicina e sicurezza sui posti di lavoro. La Logica é Centro Accreditato per la formazione e tutti i corsi sono CERTIFICATI e disponibili Online, presso le nostre aule ed anche direttamente nelle sedi Aziendali. Grazie alla collaborazione di professionisti, Enti di formazione ed un Centro Medico di proprietà per le procedure mediche obbligatorie, la Logica srls rappresenta un partner ideale per Assistere la tua azienda ed i tuoi Lavoratori.

Per avere maggiori informazioni o richiedere un preventivo sui corsi di formazione obbligatori e sulle visite mediche con medico competente necessarie, contattaci al numero: 06. 45431710; o invia un’email a: info@logicaservizi.eu.

Logica Servizi
Via degli Ontani 34 – 00172 Roma
Tel: 06. 45431710
Indirizzo email: info@logicaservizi.eu

 

Condividi su:

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.